Gli Hotel di Rimini provano il progetto Strefowa per rifiuti organici

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Sono ben 5 gli alberghi che, a Rimini, hanno deciso di prendere parte a un progetto di sperimentazione europeo. Si chiama STREFOWA e permette di testare soluzioni utili per ottenere rifiuti organici di qualità, da inviare a impianti di compostaggio. Hotel Capri, Hotel Fabrizio, Hotel Virginia, Hotel Tritone, Hotel Ivano, hanno deciso di salire a bordo e seguire le direttive che sono state sottolineate anche da uno studio britannico.

E’ emerso che il 18% dei prodotti alimentari che sono acquistati nel settore ristorazione vengono gettato. Ma è solo il 25% di tali rifiuti a venir considerato non commestibile. Per questo entra in scena Strefowa, al fine di migliorare l’intera gestione dei rifiuti nelle aree urbane d’Europa. Si promuove così una prevenzione e il successivo trattamento degli scarti alimentari così da ridurre le emissioni del gas a effetto serra.

 

Il progetto riminese sui rifiuti organici

Il progetto “Azione Pilota 15”, ha lo scopo di ottimizzazione la qualità gestionale del servizio rifiuto che provengono dal settore catering. Saranno previste ben due fasi:

  1. Si analizza la raccolta dell’organico negli hotel, verificando ogni passaggio di raccolta;
  2. Saranno introdotti contenitori e sacchi sperimentali, oltre a prevedere anche una serie di corsi di formazione per il personale.

Informare lo staff che lavora negli alberghi permetterà di aumentare la consapevolezza delle persone, così da arrivare a un totale miglioramento del sistema di gestione dei rifiuti per alberghi. A parlare di Strefowa è stata anche la presidente di Federalberghi Rimini, Patrizia Rinaldis, secondo la quale tale impegno è indispensabile per rendere più sensibili e interessati anche i turisti. Del resto, prendersi cura e considerare le tematiche ambientali, è un dovere di ogni cittadino, proveniente da ogni parte del mondo.

Novità anche per la tariffazione TARI

Non si parla solo di migliorare quindi il controllo dei rifiuti alimentari, ma di far crescere di pari passo anche il know-how degli albergatori sull’intera fase di gestione. Proprio per questo si vuole partire dallo staff per riuscire a lanciare un messaggio importante che possa arrivare anche ai turisti e viaggiatori. La provincia di Rimini potrà così diventare da esempio per molte altre realtà italiane ed europee.

La Rinaldis ha infine spiegato che viene previsto anche un possibile nuovo modo di tariffazione della TARI, in modo che possa essere ricalibrata per tener conto del reale quantitativo di rifiuti differenziati che vengono prodotti.